Ascendente Ariete
Con l'Ascendente in Ariete entri in scena prima di aver deciso di entrarci. Il corpo parte per primo e la testa arriva dopo: rispondi, ti muovi, prendi posizione. Non è coraggio, è velocità. Gli altri ti leggono come una persona diretta molto prima di sapere chi sei davvero.
L'Ascendente descrive il modo in cui arrivi, non il fondo del carattere: quello lo racconta il Sole. Con l'Ariete che sale all'orizzonte, il modo in cui arrivi è frontale. Cammini svelto, occupi lo spazio, e nelle discussioni la tua obiezione è già formulata mentre l'altro sta ancora parlando. Ti costa poco cominciare qualsiasi cosa e ti costa moltissimo aspettare.
Marte governa questa maschera, e Marte non contempla. Da qui l'insofferenza fisica per le code, le riunioni lunghe, le decisioni prese da altri con calma. La tua energia funziona a scatti: molto disponibile all'inizio, meno interessata quando il problema diventa manutenzione. Il primo giorno di un progetto sei imbattibile; il quarantesimo è un'altra questione.
Chi ti conosce da anni sa che dietro la fretta c'è meno aggressività di quanta ne mostri. L'Ariete all'Ascendente è un modo di aprire la porta, non di abitare la casa.
- Prima impressione
- Qualcuno che è già in movimento, e che dice quello che pensa prima di valutare se conviene.
- Il rovescio
- Cominci più di quanto chiudi, e scambi l'impazienza per determinazione.